fbpx
Behashtag

il mondo (ri)scopre
i QR CODE
ma li usa
nel modo sbagliato.
ANNO
DOMINI
2020
QR CODE E
CIOCCOLATINI

Slide Praticamente ti abbiamo
spiegato cos’è il remarketing.
Ora però devo ricordarmi perché
ho messo i cioccolatini nel titolo.

Lo scopo non è reindirizzare il cliente al listino prezzi della tua attività con il tuo logo in .jpeg sgranato e più grande dello smartphone.

Il fine, per dirla in maniera bruta, è quello di tracciare (letteralmente) il tuo cliente.
Fare pubblicità mirata quando conosci le abitudini del tuo target è molto più facile.
Questo, detto in soldoni, ti permette di avere statistiche più precise, coperture su larga scala e creare annunci più facilmente.
Quindi se non sei bravo il cliente si sente stalkerato, se sei bravo non solo torna nella tua attività e usufruisce dei tuoi servizi, ma si affeziona al brand.
Noi abbiamo venduto QR code?
Assolutamente sì.
Allora qual è la differenza?

La differenza sta nel servizio offerto.
Pochi imprenditori e fornitori di servizi conoscono le vere potenzialità dei codici QR.

In periodi di crisi, si sa, l’essere umano tende ad adattarsi alle situazioni, cercando soluzioni alternative per far sembrare la propria vita (o la propria attività, nel nostro caso) il più normale possibile. Come se non fosse successo niente e la crisi non l’avesse colpito.
Negli ultimi mesi il mondo ha (ri)scoperto i QR code.
Piccolo dettaglio, i codici QR esistono dal 1994, totalmente operativi dal 1999.

Va bene, va bene, va bene. Non facciamo i fighi.
Nel ’99 potevano essere solo utili per scannerizzare e tracciare le scorte di magazzino.

Tuttavia è interessante notare come negli ultimi anni, nonostante la tecnologia fosse più che pronta, siano stati sempre utilizzati poco.

Ma partiamo un attimo dalle basi:
Wikipedia dice che un codice QR è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D), ossia a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema bianco di forma quadrata, impiegato tipicamente per memorizzare informazioni generalmente destinate a essere lette tramite uno smartphone.

Noi invece vi diciamo che sono delle immagini poco versatili che hanno la possibilità di essere collegati a link esterni.

Possono essere tendenzialmente di due tipologie:
Statici (a link fisso e unico), tendenzialmente gratis
Dinamici (a link variabile), a pagamento.

Ora è più chiaro?

Post Lockdown la maggior parte delle attività ha scelto di utilizzare i QR code per fornire sullo smartphone del cliente i propri servizi, evitando l’utilizzo poco igienico della carta stampata.
Ovviamente non sono mancati i “fornitori” di questi codici che ci hanno marciato…e non poco.

Slide SALENTO HQ 73010 ZOLLINO . LECCE MILAN OFFICES 20135 MILANO BEHASHTAG Sei arrivato fin qui? ECCO UN IRON MAN PER TE info@behashtag.it 392 533 5149 s.l.r.s. Via B. Corio, 8 Via G. di Vittorio, 9b P.IVA 04924530753 • REA LE-329005 amministrazione@behashtag.it PARLIAMONE
con finalità di rispondere alle richieste inviate*
con finalità di invio di comunicazioni commerciali
di rispondere alle richieste inviate*
di invio di comunicazioni commerciali
Hai mai letto le nostre storie?
Ti racconteremo come facciamo le cose, senza grandi paroloni di marketing, ma tanto storytelling.
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali in ottemperanza all'informativa privacy
Hai mai letto le nostre storie?
Ti racconteremo come facciamo le cose, senza grandi paroloni di marketing, ma tanto storytelling.
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali in ottemperanza all'inf. privacy